Offside! Nei giorni scorsi dopo la bufera dei panettoni Balocco che ha coinvolto Chiara Ferragni ed il suo (personal) brand – soprattutto dopo il tragicomico video di scuse della regina dei social – si è sentito parlare di una fine quasi annunciata della “epoca degli influencer”…ma per favore, neanche per sogno!
No, non può bastare una figuraccia (prima, dopo e durante) della Ferragni. Anzi, molti dicono che la sua figura ne sia uscita rafforzata, al grido di “perchè ce l’hanno con lei?”, “tutti sbagliano” o anche “dai ma si è già fatta perdonare…”. Sì perchè se il tanto incensato fenomeno degli influencer prospera, si evolve e si moltiplica è sicuramente grazie a noi consumatori. Ci piace seguirli sui social, ci piace vestirsi e atteggiarsi come loro, frequentare i loro posti, comprare i loro beni o servizi, insomma ci piace avere a riferimento questi modelli. Quindi perché farne a meno? Del resto tutto è perdonato a loro…quindi anche per questo caso ci viene da chiederci: ma un milione di euro può bastare per cancellare un errore?
C’è qualcuno che realmente ha capito se ci sono stati vinti o vincitori? Dopo il tragicomico (vedi sopra) video di “scuse” della Ferragni sono stati milioni i follower che hanno messo like al reel, che hanno condiviso il messaggio o che hanno commentato con il loro supporto. Molti, moltissimi, non hanno assolutamente capito che anche questo fa parte dello show…