F1. Le pagelle infuorigioco del Gran Premio di Monaco

Offside! Si chiude con la vittoria di Lando Norris il weekend del Gran Premio di Montecarlo. Una gara, che nonostante l’obbligo del doppio pit stop non ha regalato particolari emozioni forti, se non nella “lotta finale” tra il pilota inglese della McLaren e il padrone di casa Charles Leclerc. Una gara fatta molto più di strategia ai box che di sorpassi in pista.

Nella seconda tappa europea dopo Imola, l’ottava del calendario stagionale, Norris è riuscito a concretizzare la pole ottenuta il sabato concludendo la gara davanti al monegasco della Ferrari e al compagno Oscar Piastri. Concludono la top 5 Max Verstappen e Lewis Hamilton, mentre le due Mercedes finiscono fuori dai punti dopo una strategia di gara al limite dell’assurdo. 

PIERRE GASLY (ALPINE) VOTO 4: Weekend disastroso per il francese che finisce fuori in Q1 ed in gara si schianta malamente contro il retro di Tsunoda. 

FERNANDO ALONSO (ASTON MARTIN) VOTO 6: Va tutto bene fino al giro 36 della gara quando la sua “verdona” decide nuovamente di rimandare il suo appuntamento con i primi punti stagionali. 

KIMI ANTONELLI (MERCEDES) VOTO 4: Altro weekend storto per il piccolo Harry Potter che a causa dell’errore in qualifica passa la sua gara sempre lontano dalla zona punti. Per il pit stop la Mercedes aspettava che lui avesse la stessa età di Alonso… 

YUKI TSUNODA (RED BULL) VOTO 5: Vicino al Q3 il sabato, la domenica viene utilizzato come strumento dati per il pit stop di Verstappen. Unica emozione nel suo weekend: aver evitato di andare nello spazio per colpa di Gasly. 

NICO HULKENBERG (SAUBER) VOTO 5: Rispetto ad Imola fa bene in qualifica ma in gara sparisce finendo dietro al compagno che aveva sbattuto nel primo giro. 

LANCE STROLL (ASTON MARTIN) VOTO 4.5: Dall’inizio delle prove libere fino alla gara prova a sabotare chiunque: prima ci prova con Leclerc e poi con Gasly. Un miracolo che abbia portato la monoposto al traguardo. 

GABRIEL BORTOLETO (SAUBER) VOTO 6: Nonostante l’incidente di inizio gara con Antonelli, riesce a portare al traguardo la macchina finendo anche davanti al compagno di scuderia più esperto. 

FRANCO COLAPINTO (ALPINE) VOTO 5.5: Nel circuito con la più alta percentuale di incidenti il pilota argentino evita di distruggere la macchina a differenza del compagno. Resta il fatto che il suo inserimento in Alpine sia rivedibile. 

OLIVER BEARMAN (HAAS) VOTO 6: Il rapporto del classe 2005 con le bandiere rosse e la FIA negli ultimi due weekend sembra essere quello tra il professore cattivo e lo studente. Nonostante le assurde dieci posizioni di penalità il piccolo pilota inglese rimonta avvicinandosi addirittura alla zona punti. 

GEORGE RUSSELL (MERCEDES) VOTO 5: Il sabato la macchina lo lascia a piedi ed in gara il pilota inglese è costretto a fare da spettatore del trenino creato prima da Lawson e poi dalle due Williams. Spazientito si prende una penalità tanto per creare interesse nella gara. Per la sosta fare copia ed incolla di Antonelli. 

CARLOS SAINZ (WILLIAMS) VOTO 6.5: Arriva a punti sia grazie al ritiro del connazionale in Aston Martin ma anche ad un ottimo lavoro di squadra con Albon. 

ALEXANDER ALBON (WILLIAMS) VOTO 6.5: Dopo i due quinti posti di fila si accontenta di due punti frutto di un ottimo lavoro di squadra. 

LIAM LAWSON (RACING BULLS) VOTO 7: Finalmente una prestazione convincente dell’ex Red Bull che gli permette di centrare i primi punti stagionali. 

ESTEBAN OCON (HAAS) VOTO 7: Perfetto in qualifica, costante in gara. 

ISACK HADJAR (RACING BULLS) VOTO 8: Il rookie francese sorprende ancora, prima mettendosi in top 5 in qualifica e poi concretizzando il tutto grazie all’ottimo lavoro del compagno Lawson. 

LEWIS HAMILTON (FERRARI) VOTO 7: Penalizzato per un “impeding” discutibile, il quarantenne inglese ottiene il massimo grazie alla precisa strategia Ferrari. Piano piano sembra si stia avvicinando al giusto feeling con la Rossa. 

MAX VERSTAPPEN (RED BULL) VOTO 6.5: Non è mai sembrato capace di poter lottare per la vittoria e alla fine si accontenta di un posto fuori dal podio. Alcune scelte della Red Bull sulla strategia rimangono discutibili. 

OSCAR PIASTRI (MCLAREN) VOTO 7: È risultato più sottotono rispetto al compagno per tutto il weekend. Il terzo posto sembra il massimo.

CHARLES LECLERC (FERRARI) VOTO 9: A casa sua prova a replicare la magia dell’anno scorso andandoci vicino sia in qualifica che in gara. Peccato perchè ha dimostrato ancora una volta che guida meglio di tutti tra le strade monegasche. 

LANDO NORRIS (MCLAREN) VOTO 10: Nonostante le qualifiche siano il suo tallone d’Achille in questo inizio di stagione, in quella più importante del calendario fa il record della pista che gli permette di gestire e resistere per portare a casa il risultato la domenica. Incredibile prova di forza quando Verstappen si è tolto da davanti!

(A cura di Diego Spatola)

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