Offside! Si è concluso con la vittoria di Oscar Piastri il Gran Premio di Miami, sesto appuntamento del mondiale che ha visto anche la vittoria di Lando Norris nella Sprint Race. Nel totale un weekend dominato dalla McLaren che in entrambe le occasioni si è resa protagonista di una doppietta superlativa. Fine settimana amaro per la Ferrari che in tutto questo marasma deve accontentarsi del terzo posto di Hamilton nella Sprint Race.
JACK DOOHAN (ALPINE) VOTO 5: Weekend di alti e bassi per l’australiano che si rende protagonista di un buon sabato, ma la domenica si ritira subito per un’incidente. L’ombra di Colapinto lo perseguita sempre di piu.
OLIVER BEARMAN (HAAS) VOTO 5.5: Il weekend statunitense è sfortunato per il pilota classe 2005. Il sabato a causa del traffico non riesce a fare il giro e parte ventesimo, nella gara sprint fa una super rimonta arrivando a punti ma viene penalizzato e la domenica il motore lo abbandona a metà gara.
GABRIEL BORTOLETO (SAUBER) VOTO 6: Fine settimana consistente del giovane brasiliano che nelle qualifiche di sabato si mette davanti al compagno e la domenica gestisce bene la sua posizione. Peccato che il motore lo molli durante la gara.
LIAM LAWSON (RACING BULLS) VOTO 5.5: Weekend altalenante quello del Neozelandese. Il sabato riesce ad ottenere i primi punti ma viene penalizzato, mentre la domenica naviga a fine gruppone anche a causa degli incidenti in cui viene coinvolto.
LANCE STROLL (ASTON MARTIN) VOTO 6: In condizione da bagnato dimostra di essere lucido e ottiene una top 5 con una grandissima rimonta. La domenica la sua “verdona” si perde facendo emergere tutti i suoi limiti.
FERNANDO ALONSO (ASTON MARTIN) VOTO 5: Unico sussulto il Q3 nelle qualifiche della Sprint. Nel totale un altro weekend anonimo e complesso per il vecchio leone.
NICO HULKENBERG (SAUBER) VOTO 6.5: Ottimo nella parte della Sprint dove tra qualifica e gara naviga vicino alla top 10. Nella gara di domenica meno brillante ma comunque preciso. I piccoli aggiornamenti della Sauber sembrano funzionare
PIERRE GASLY (ALPINE) VOTO 6: Il team francese questo weekend non aveva passo per competere per i punti e alla fine “Pierino” si accontenta del punto ottenuto nella Sprint.
ESTEBAN OCON (HAAS) VOTO 6: Prestazione solida durante tutto il weekend per il francese che riesce sempre a stare davanti al compagno di scuderia e si toglie la soddisfazione di mettere la macchina in Q3 per la domenica.
ISACK HADJAR (RACING BULLS) VOTO 6.5: Corre per tutto il weekend vicino alla zona punti ma alla fine non ne porta a casa nemmeno uno. La sua Racing Bulls aveva il passo ma soffriva troppo nella parte lenta.
YUKI TSUNODA (RED BULL) VOTO 6: Nonostante le difficoltà il pilota giapponese arriva a punti sia nella Sprint che in gara ma il suo passo è ben lontano dal suo compagno.
CARLOS SAINZ (WILLIAMS) VOTO 6.5: Weekend nervoso per lo spagnolo che fatica tanto nella parte della Sprint, mentre la domenica arriva a punti ma ancora dietro al compagno.
LEWIS HAMILTON (FERRARI) VOTO 6: Tra tutte le difficoltà incontrate questo weekend, rimane la chiamata e l’imposizione delle soft durante la Sprint che l’hanno portato ad ottenere il podio. Nel complesso è il primo weekend dove naviga vicino al compagno e porta a casa più punti di lui. Attenzione però a quelle scaramucce via radio.
CHARLES LECLERC (FERRARI) VOTO 5.5: Dopo l’ottimo lavoro a Jeddah per il monegasco arriva un weekend complesso. L’errore durante la ricognizione della Sprint non è da lui, ma la SF 25 non va e questo lo costringe a battagliare contro il suo ex compagno di scuderia e contro quello nuovo.
KIMI ANTONELLI (MERCEDES) VOTO 7.5: La pole per la Sprint è semplicemente magia allo stato puro. Per tutto il weekend sembra poter concludere davanti al compagno ma alla fine qualche errore di gestione e sfortuna non gli permettono di ottenere almeno una top 5.
ALEXANDER ALBON (WILLIAMS) VOTO 9: La Williams da subito aveva azzeccato l’assetto e ciò ha ripagato con un passo impressionante. Il pilota Thailandese ottiene due top 5( una tolta per penalità) e dimostra che l’arrivo di Sainz gli ha dato nuova linfa vitale e consapevolezza.
MAX VERSTAPPEN (RED BULL) VOTO 7: Il neo papà prova in tutti i modi a far soffrire le due papaya per tutto il weekend con delle difese mostruose e al limite del regolamento. Alla fine finisce fuori dal podio perchè purtroppo la macchina è quella che è.
GEORGE RUSSELL (MERCEDES) VOTO 8: Sembrava più indietro rispetto al compagno durante questo weekend ma alla fine come successo a Melbourne è bravo ad aspettare e supera Max con la strategia ottenendo il quarto podio in sei gare.
LANDO NORRIS (MCLAREN) VOTO 8.5: Vince la Sprint grazie anche all’aiuto della Safety Car e nella gara di domenica è bravo a non innervosirsi e a rimontare dopo il duello iniziale con Max.
OSCAR PIASTRI (MCLAREN) VOTO 9: Quarta vittoria su sei gare. Un inizio stellare per il pilota australiano che durante questo weekend statunitense batte ancora il compagno nonostante non sembrasse in palla come lui.
(A cura di Diego Spatola)