Offside! Si è concluso con la vittoria di Max Verstappen il Gran Premio dell’Emilia-Romagna e del “Made in Italy” di Imola, nonché settimo appuntamento del calendario di F1 2025. Un successo ottenuto grazie soprattutto allo splendido sorpasso effettuato dall’olandese ai danni di Piastri in partenza. A concludere il podio, entrambi i McLaren, Lando Norris ed il compagno australiano. Molto meglio domenica rispetto al sabato la Ferrari, mentre per Antonelli è stato un weekend “horror” culminato con il ritiro di domenica per un problema alla sua monoposto.
ESTEBAN OCON (HAAS) VOTO 4: Fine settimana complicato per il francese che tra qualifica e gara non riesce mai ad essere veramente competitivo.
KIMI ANTONELLI (MERCEDES) VOTO 5: Si aspettava un debutto in casa in F1 decisamente migliore. Fuori in Q2 il sabato e mai veramente competitivo in gara. Alla fine rimane pure appiedato dalla sua vettura.
GABRIEL BORTOLETO (SAUBER) VOTO 6: Bravo a mettere la macchina in Q2 dopo l’errore nelle prove libere, in gara è praticamente invisibile.
OLIVER BEARMAN (HAAS) VOTO 5: Tralasciando la situazione surreale delle qualifiche, la domenica non si stacca mai dai piani bassi del gruppo.
FRANCO COLAPINTO (ALPINE) VOTO 5: Briatore aveva chiesto all’argentino di essere competitivo per i punti e non distruggere la macchina. Riesce a fare una delle due cose, purtroppo però quella sbagliata!
LANCE STROLL (ASTON MARTIN) VOTO 6: Magico in qualifica dove ottiene la Q3 con la gomma gialla. In gara però la sua “verdona” dimostra i soliti limiti e lui si arrende subito.
LIAM LAWSON (RACING BULLS) VOTO 5.5: Weekend tranquillo tutto sommato per il neozelandese che però nello scontro interno con il compagno viene nuovamente battuto.
PIERRE GASLY (ALPINE) VOTO 6: Sembrava il weekend perfetto per ritrovare punti: la qualifica è stata ottima ed il passo c’era, peccato che si incaponisce nella sfida con Leclerc uscendone “danneggiato”.
NICO HULKENBERG (SAUBER) VOTO 7: Nonostante la pessima qualifica il tedesco si rimbocca le maniche e lotta per tutta la gara sfiorando almeno un punto.
FERNANDO ALONSO (ASTON MARTIN) VOTO 7: Vero ciò che fai il sabato lo devi concretizzare il giorno successivo, ma in Italia il “vecchio leone” sbraccia e lotta contro tutto e tutti per cercare di ottenere i primi punti stagionali. Peccato che alla fine non li ottiene per qualche decimo.
YUKI TSUNODA (RED BULL) VOTO 6.5: L’incidente del sabato è spaventoso e lo costringe a partire ultimo. Zitto zitto il giapponese rimonta e chiude in top 10 portando così il suo score a 3 gare a punti su 5 con il team austriaco.
ISACK HADJAR (RACING BULLS) VOTO 7: Parte nono e arriva nono. Fine settimana solido per il francese che per un po’ ha sognato anche la top 5.
CARLOS SAINZ (WILLIAMS) VOTO 7: Terza gara di fila a punti per lo spagnolo che viene però penalizzato dalla Safety car che gli impedisce di ottenere qualcosa in più.
GEORGE RUSSELL (MERCEDES) VOTO 5.5: Splendido in qualifica dove capisce che con le gialle poteva puntare alla pole. La domenica la sua monoposto non ha il passo e alla fine si accontenta di una settima posizione amara.
CHARLES LECLERC (FERRARI) VOTO 6.5: Doveva essere una gara di cuore e così è stata quella del monegasco. La battaglia finale con Albon lascia molti dubbi, ma sicuramente il pilota numero 16 è stato penalizzato tantissimo dalla Virtual SC e dalla successiva Safety car.
ALEXANDER ALBON (WILLIAMS) VOTO 8: Seconda volta di fila in top 5 e ancora una volta davanti ad almeno una Ferrari. Continua ad essere lui il padrone incontrastato della scuderia inglese e ci conferma che l’arrivo di Sainz gli ha fatto più che bene.
LEWIS HAMILTON (FERRARI) VOTO 7.5: Queste sono le gare che ci si aspetta da un 7 volte campione del mondo. Tutta strategia e cuore per rimontare dopo un sabato storto. Speriamo sia un incipit per rimettere in piedi un inizio di stagione disastroso.
OSCAR PIASTRI (MCLAREN) VOTO 6.5: Il sabato fa la pole con un giro splendido mentre la domenica si addormenta alla prima curva non chiudendo su Max e poi perde la lotta interna con il compagno.
LANDO NORRIS (MCLAREN) VOTO 7.5: La qualifica rimane il suo tallone d’Achille, ma questa volta con pazienza riprende sia Russell che il compagno con due sorpassi bellissimi.
MAX VERSTAPPEN (RED BULL) VOTO 9: La sua vittoria sta tutta nel sorpasso iniziale. Per il resto amministra la posizione vincendo con 6 secondi su Norris. Per fortuna la nascita della figlia doveva rallentarlo…
(A cura di Diego Spatola)