F1. Le pagelle infuorigioco del Gran Premio d’Australia

Offside! Archiviato il primo Gran premio della stagione di F1, che ha visto la vittoria di Lando Norris con la sua McLaren, è ora di stilare il pagellone di una gara movimentata caratterizzata dall’alternarsi di pioggia e sole e che ha visto addirittura 6 ritiri (di cui 4 da parte dei rookies). Una prima tappa che ha messo a dura prova l’abilità di tutti i piloti, esperti e non solo, evidenziando tanti elementi all’interno dei team.

ISACK HADJAR (RACING BULLS) VOTO 5: Bene nella prima sua qualifica in Formula 1 dove la mette quasi in Q3 (11°), peccato che rovini tutto mettendo la macchina a muro durante il giro di formazione. Un’errore di gioventù che gli servirà per crescere. Bellissima l’immagine del papà di Hamilton che lo consola.

JACK DOOHAN (ALPINE) VOTO 4,5: Male in qualifica dove si piazza dietro il compagno, ancora peggio in gara dove la perde subito dopo Hadjar. Inizio difficile per il pilota australiano che ora deve lavorare ancora di più per convincere Briatore a non sostituirlo subito con Colapinto.

CARLOS SAINZ (WILLIAMS) VOTO 5: Un inizio difficile per lo spagnolo nella sua nuova avventura dove riesce a mettere la macchina 10° in qualifica (anche se dietro al compagno 6°) ma rovina tutto in gara andando a muro all’ultima curva sotto regime di Safety Car. Un errore non da lui che ha sempre brillato in queste condizioni.

FERNANDO ALONSO (ASTON MARTIN) VOTO 5,5: La vettura è poco performante sia in gara che in qualifica e il 2 volte campione del mondo fa quello che può per ottenere il risultato. Sbaglia anche lui proprio quando stava portando i punti a casa.

GABRIEL BORTOLETO (SAUBER) VOTO 6: Fa quel che può con la macchina che ha. Bravo in qualifica a metterla in Q2 davanti al compagno e a gestire la gara nonostante le condizioni. L’incidente, come per Hajdar, ci può stare e deve essere motivo di crescita.

LIAM LAWSON (RED BULL) VOTO 4: La macchina non è sicuramente quella degli scorsi anni, ma la prestazione è stata davvero deludente per tutto il weekend. Errori su errori che lo portano ad essere escluso già al Q1. Durante la gara non riesce mai ad essere competitivo per i punti e alla fine si ritira per un incidente. Non un ottimo inizio per lui che deve convincere soprattutto Helmut Marko.

OLIVER BEARMAN (HAAS) VOTO 4: La macchina è lenta e difficile da guidare, lui sbaglia tanto compromettendo subito il suo weekend andando in muro durante le prove libere. Almeno in gara la macchina la porta a casa.

ESTEBAN OCON (HAAS) VOTO 4,5: Almeno batte il compagno sia in qualifica che in gara, ma per il resto resta un primo weekend anonimo per lui.

YUKI TSUNODA (RACING BULLS) VOTO 6,5: Strepitoso in qualifica dove la mette in top 5 davanti alle due Ferrari. Bravo a gestire la gara nonostante un passo non ottimale. Sfortunato nella scelta di rientrare ai box che lo porta fuori dai punti, in un fine settimana dove avrebbe meritato di più.

PIERRE GASLY (ALPINE) VOTO 6: Solita gara concreta del francese che perde i punti all’ultimo giro.

LEWIS HAMILTON (FERRARI) VOTO 5: Ok la macchina nuova, ok le difficoltà portate dalle condizioni della pista, ma da lui ci si aspettava di più. Rimane dietro ad Albon per tutta la gara e alla fine porta a casa solamente un punto, anche se la scelta di rimanere in pista non è stata sua. Sicuramente si aspettava un debutto diverso con il Cavallino.

OSCAR PIASTRI (MCLAREN) VOTO 6: A casa sua fa tutto bene, dalla qualifica alla gara, mostrando di avere più passo del compagno in diversi frangenti. Peccato sbagli nel momento cruciale ottenendo meno punti di quello che meritava.

CHARLES LECLERC (FERRARI) VOTO 5,5: Fine settimana complesso per il monegasco che fatica in qualifica, parte bene in gara ma poi dimostra di non avere passo per stare attaccato a Russell. Il testacoda e la sua strategia sono l’emblema del fine settimana della Ferrari.

NICO HULKENBERG (SAUBER) VOTO 7: La macchina è lenta ma lui è bravo ad approfittare del marasma generale e a portare dei punti insperati ad inizio weekend.

LANCE STROLL (ASTON MARTIN) VOTO 7: Zitto zitto, nonostante una macchina non competitiva, è lui a portare i punti alla sua scuderia non sbagliando e non osando mai.

ALEXANDER ALBON (WILLIAMS) VOTO 8: Un primo weekend da sogno per lui che lotta e tiene dietro Hamilton per quasi tutta la gara, riuscendo a valorizzare al massimo il potenziale della macchina.

ANDREA KIMI ANTONELLI (MERCEDES) VOTO 8: Che lavoro per il piccolo rookie italiano che dopo una qualifica storta, si rimbocca le maniche e rimonta in delle condizioni delicate per tutti. Un debutto migliore non poteva esserci per lui.

GEORGE RUSSELL (MERCEDES) VOTO 8: Il nuovo leader Mercedes in questo weekend fa il suo lavoro, gestendo bene per tutta la gara la quarta posizione per poi approfittare del pit stop per ottenere il podio.

MAX VERSTAPPEN (RED BULL) VOTO 8,5: Non ha più la macchina migliore di tutti, ma l’olandese non lo sa e lotta fino all’ultimo per la vittoria, dimostrando il perché è un 4 volte campione del mondo.

LANDO NORRIS (MCLAREN) VOTO 9: Quando tutti commettono errori lui rimane lucido e gestisce la pole position ottenuta il sabato senza particolari problemi. La macchina sembra un’astronave, sarà compito di Lando dimostrare che il tutto non è dovuto solo a quella.

(A cura di Diego Spatola)

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