Offside! Perché fino a qualche anno fa sarebbe stata una dichiarazione da molti considerata “in fuorigiuoco”, ma l’Atalanta fa sul serio e dopo la vittoria dell’Europa League 23-24 quest’anno la Dea punta (davvero!) allo scudetto.
Il popolo nerazzurro ci crede davvero
Per adesso 11 risultati utili consecutivi, 10 vittorie di fila contro squadre come Napoli, Roma ed infine Milan. E proprio a Bergamo sul risultato di 2-1 contro gli uomini di Fonseca, il Gewiss Stadium si era lasciato andare al coro “Vinceremo il tricolore”, una frase che riassume a pieno come anche la tifoseria stia vivendo questa prima parte di stagione.
Gian Piero Gasperini dal suo punto di vista non ha voluto smorzare l’entusiasmo. A fine partita l’ allenatore piemontese aveva affermato ”non è mai successo, in otto anni, di essere primi dopo 15 partite. Riguardante i tifosi? Lasciamoli cantare”.
Dello stesso avviso è stato anche l’attaccante nigeriano Ademola Lookman, autore del gol vittoria contro i rossoneri, che alla domanda se l’Atalanta potesse sognare per lo Scudetto aveva risposto: “Tutto è possibile, dobbiamo concentrarci partita dopo partita, ma stiamo avendo la giusta mentalità”. Tutte parole che fanno sognare il popolo bergamasco che desidera vincere quello che sarebbe il primo scudetto della loro storia.
D’altronde il percorso fatto in questi anni da Gasperini insieme alla società è stato qualcosa di stupendo. Ha preso una squadra in zona retrocessione e l’ha trasformata, dandogli una propria identità ed un proprio gioco che ha trovato il proprio trionfo nella vittoria dell’Europa League lo scorso anno. La stessa tipologia di gioco che è arrivata a mettere in difficoltà perfino il Real Madrid dell’uomo della Champions Carlo Ancelotti e dei suoni “alieni”.

Ma quindi la Dea può puntare allo scudetto?
Le possibilità le ha tutte. Gasperini con il tempo è riuscito a creare un ingranaggio perfetto che conta un mix di giocatori esperti (De Roon, Kolasinac, Djimsiti e Toloi) uniti a giovani dalle grandi prospettive che hanno fin qui dimostrato tanto (Scalvini, Carnesecchi, Ederson e Bellanova) ma ancora con tanti margini di miglioramento. Oltre ciò al “Gasp” va dato il merito di aver rivitalizzato giocatori come Charles De Ketelaere e Gianluca Scamacca e fatto “esplodere” definitivamente Lookman.
I dati sono sicuramente incoraggianti: al momento in 16 partite di Serie A l’Atalanta ha ottenuto 12 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte, condite da 39 gol fatti (miglior attacco fin qui del campionato) e 17 gol subiti.
A sottolineare il grande lavoro in fase offensiva c’è un dato preciso: De Ketealaere, Retegui e Lookman sono nella top 5 dei giocatori che hanno contribuito a più reti (gol e assist) in questo anno solare in Serie A.
Tutti elementi che fanno ben sperare in casa nerazzurra. Attenzione però! Perché l’Atalanta dovrà cercare di non abbassare il ritmo come successo nelle scorse stagioni e come intravisto quest’anno nelle deludenti sconfitte contro Inter (4-0), Torino (2-1) e Como (2-3).
Il sogno scudetto è ancora lontano, ma a Bergamo, quest’anno davvero, si respira un’atmosfera diversa, quella di una città che sogna di rivivere delle giornate magiche come quella del 22 maggio scorso a Dublino.