Offside! Nella serata dei soldi finti lanciati a Gigio Donnarumma a Milano, anche a Dortmund si è consumata più o meno la stessa scena con i supporters del Die Gelbe Wand (“il Muro giallo”) del Westfalenstadion che hanno lanciato in campo diverse banconote false e addirittura qualche lingotto d’oro.

Mentre la protesta della Curva Sud Milano era direttamente rivolta al portierone della Nazionale reo di aver lasciato il Milan per il PSG a luglio 2021, nella Sudtribune di Dortmund ad inizio secondo tempo è apparso uno striscione con le foto di Infantino, Al-Khelaifi e Andrea Agnelli con su scritto: “Non vi importa dello sport, vi interessano solo i soldi”. Al centro della polemica la presunta assegnazione dei Mondiali 2034 all’Arabia Saudita e le nuovi voci sulla Superlega. Protesta questa rivolta anche all’avversario Newcastle, visto che si tratta di un club di proprietà del PIF, il fondo sovrano saudita che controlla fra le altre anche l’Al-Nassr di CR7 e l’Al-Ittihad di Benzema e Kantè.

Questo gesto diventa una manifestazione delle tensioni e delle preoccupazioni connesse al denaro nel calcio. La tempesta di questioni economiche può rendere difficile mantenere l’integrità e il fascino intrinseco del gioco, richiedendo un approccio più oculato e sostenibile per garantire un futuro più stabile ed equo per il calcio. Come “quello di una volta”.

La pioggia di banconote lanciate dai tifosi sul campo (a Milano come a Dortmund) riflette la metafora dei soldi che “piovono” nel calcio moderno: diritti TV, elevati stipendi dei calciatori e soldi degli sponsor, il tutto con cifre astronomiche. Tuttavia, dietro questa metaforica “pioggia monetaria”, si celano problemi reali e ben più gravi come la corruzione, i debiti che investono i club, le alte richieste di commissioni da parte dei procuratori e altre questioni finanziarie che influenzano negativamente il panorama calcistico.

È proprio il caso di dirlo…piovono soldi sui campi da calcio, tanti soldi.

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