Offside! Oltre la linea e oltre i confini…Il 7 o 8 febbraio 2026 la Serie A potrebbe scrivere una delle pagine più strane della sua storia: Milan-Como, gara valida per la 24ª giornata di campionato, rischia di essere giocata a Perth, in Australia. Tutto nasce dall’indisponibilità di San Siro, “occupato” in quei giorni dai Giochi Invernali Milano-Cortina 2026. Dalla FIGC è già arrivato il via libera, Lega Serie A e club hanno valutato l’offerta australiana e manca solo il disco verde da UEFA e FIFA.
Tutti contenti? Ovviamente no. I tifosi del Milan hanno già alzato la voce, rivolgendosi al Codacons. Il nodo è semplice: molti abbonati hanno comprato la tessera stagionale convinti di poter assistere a 19 partite di campionato in casa. E invece, al posto di una gara che fa parte a pieno titolo della Serie A, riceveranno un voucher da 1/19 del prezzo dell’abbonamento. Una toppa economica, niente più. “Inaccettabile. Una pratica potenzialmente ingannevole – denuncia il presidente Codacons Marco Maria Donzelli – che lede i diritti dei consumatori e apre un precedente pericoloso”.
Sul fronte istituzionale, arriva la sorprendente presa di posizione del Presidente UEFA Aleksander Ceferin. Non capita spesso, ma stavolta le sue parole sembrano davvero dalla parte dei tifosi: “Non siamo contenti, ma per quanto abbiamo verificato dal punto di vista legale non abbiamo molti margini se le federazioni sono d’accordo. Resta il fatto che in futuro dovremo discuterne molto seriamente, perché il calcio europeo dovrebbe essere giocato in Europa: i tifosi devono poter seguire le partite in casa, non tutti possono andare in Australia o negli Stati Uniti”. Stessa cosa vale per la Liga spagnola visto che il 20 dicembre 2025 dovrebbe disputarsi Villarreal-Barcellona a Miami.
Per Aleksander Ceferin un concetto tanto banale quanto rivoluzionario, visto l’andazzo degli ultimi anni. E qui sta il punto. Possiamo parlare di “eccezionalità dell’evento” quanto vogliamo, ma resta un dato incontestabile: Milan-Como è una partita di Serie A, tra due squadre italiane, che partecipano a un campionato italiano, seguito da milioni di tifosi italiani. Portarla a 15.000 chilometri di distanza significa snaturare il torneo, tradire gli abbonati e calpestare una tradizione che regge da più di un secolo.
La ragione, il buonsenso, il criterio, l’equilibrio e la regolarità dicono tutti la stessa cosa: Milan-Como NON può e NON deve essere giocata in Australia.