L’Inter è una squadra costruita per vincere ora

Offside! Il campionato orami è finito, l’Inter ha dominato e la sua vittoria non è mai stata in dubbio. Tuttavia paradossalmente adesso quella dei nerazzurri – alle prese anche con stravolgimenti societari – è la squadra più in difficoltà, perchè indubbiamente è stata costruita per vincere adesso, ora, subito e non “in prospettiva”.

Ovvio che i successi si costruiscono con un lavoro lento, lungo e costante, poiché come dice il detto: “Roma non è stata costruita in un giorno”, quindi quello che hanno fatto Marotta e Ausilio in questi anni è sicuramente lodevole. La rosa dell’Inter è stata assemblata per ottenere risultati in tempi brevi e questa strategia ha sicuramente pagato. Adesso però arriva il difficile: mantenersi.

Questo perchè l’Inter con una età media della rosa di 28,7 anni (secondo Transfermarkt.it) è una delle squadre più vecchie di questa Serie A, avendo schierato anche in più di una occasione un undici iniziale di oltre 30 anni di media (più di tutte le altre 19 squadre della Serie A).

Guai però a disperarsi troppo presto! Ribadiamo che l’Inter è una squadra costruita bene e attrezzata per vincere ora, adesso. Così è stato e il ciclo probabilmente non è ancora finito.

Dopo 3 anni sotto la guida di Simone Inzaghi in panchina e dopo varie stagioni al top costellate da uno scudetto (con seconda stella annessa), 2 Coppe Italia (2021-2022 e 2022-2023) e 3 Supercoppe italiane (2021, 2022 e 2023), oltre alla finale di Champions League 2022-2023, possiamo senza ombra di dubbio affermare che il modo in cui Marotta, Ausilio & co. hanno allestito la squadra ha dato i suoi frutti.

Guardando alla formazione tipo dell’Inter in questa stagione abbiamo: Sommer 35 anni, Acerbi 36, Darmian 34, Calhanoglu 30, Mkhitaryan 35 per non parlare di quelli meno impegnati come Arnautovic, Sanchez e Cuadrado (35 anni), De Vrij 32 e Klaassen 31. Insomma un “usato garantito” che di solito (anche in campo internazionale, vedi la Champions League) funziona! Quelli appena citati sono infatti tutti giocatori che si trovano nel loro “prime”. Ciò significa che con gli innesti giusti, nei punti giusti, l’Inter è stata (ed è ancora!) la squadra meglio attrezzata e più competitiva in Italia e fra i migliori top team d’Europa.

Un confronto in vista delle prossime stagioni? Dal punto di vista unicamente della rosa, le rivali storiche Milan (età media della rosa di 26,0 anni) e Juventus (età media della rosa di 25,8 anni), seppur siano entrambe in momenti storici particolari, sono forse meglio attrezzate dell’Inter in prospettiva, grazie ad investimenti più mirati, una rosa più giovane ed una dirigenza che ha voluto preparare il terreno per successi a lungo termine, che però forse, non arriveranno mai finché ci sarà questa Inter…

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Cerca negli articoli