Offside! Non è finito in fuorigioco Vincenzo Italiano al Bologna, anzi! Dopo la grande stagione con Thiago Motta in panchina quest’anno il Bologna si sta ripetendo, proprio grazie al tecnico siciliano.
Il Bologna non è stato un caso
Quanti pensavano che il Bologna visto l’anno scorso fosse stato solo un caso sporadico, solo per la bravura dell’allenatore Thiago Motta (che sta facendo malino ora alla Juve) si dovranno ricredere o si saranno già ricreduti, visti i risultati del Bologna di quest’anno guidato dalla mano di Vincenzo Italiano. “Bologna è una regola” non è solo uno slogan, ma una mentalità. Una squadra che continua a sorprendere, che non si lascia etichettare come meteora, che lotta e si impone con il gioco.
Anche se l’avventura in Champions League si è interrotta subito, alla prima storica partecipazione, in campionato il Bologna continua a stupire: al momento 7° posto con una partita in meno e a soli 5 punti dalla zona Champions. E in Coppa Italia, dopo aver eliminato l’Atalanta, una delle squadre più temibili del nostro calcio, i rossoblù di Italiano possono sognare ancora in grande.
Continuità e identità di gioco
Se il Bologna ha mantenuto lo stesso livello della scorsa stagione, gran parte del merito va proprio a Vincenzo Italiano. Il tecnico siciliano ha ereditato una squadra ben costruita e ha saputo inserirsi senza stravolgerne l’identità, ma dando comunque il suo tocco personale. Il gioco è sempre aggressivo, con un pressing organizzato e una fase di possesso che punta sulla velocità e sulla qualità degli interpreti. In molti pensavano che il Bologna potesse risentire dell’addio di Motta, invece la transizione è stata gestita con intelligenza e i risultati parlano chiaro.
Dopo gli anni alla Fiorentina, in cui ha portato la squadra a due finali europee consecutive, Italiano ha scelto Bologna per rilanciarsi. In pochi, però, si aspettavano che il tecnico potesse ripetersi subito. Siamo critici: la Fiorentina e il Bologna non sono top club, ma stanno dimostrando di poter competere stabilmente nella parte alta della classifica. Il club viola, con la maggiore solidità data dalla gestione Commisso, ha saputo costruire una struttura competitiva. Il Bologna, dopo stagioni anonime, ha invece trovato la chiave giusta per affacciarsi umilmente tra le migliori squadre del campionato.
Un futuro da big?
Vincenzo Italiano ha dimostrato che le sue idee funzionano e che il Bologna è stato l’ambiente ideale per continuare il suo percorso di crescita. La sua capacità di dare un’identità chiara alle squadre che allena non è più una sorpresa, ma una certezza. Se continuerà su questa strada, una chiamata da un top club non tarderà ad arrivare.