Offside! Quella che un tempo era una rivalità fatta di equilibri e sfide memorabili, oggi sembra aver preso una direzione ben precisa, con l’Albiceleste a dettare legge, perchè il Brasile da tempo non sa più vincere con l’Argentina, o meglio, è l’Argentina che vince sempre ultimamente contro il Brasile.
I precedenti
L’ultima vittoria della Seleçao risale ormai alla Copa America del 2019, quando i verdeoro si imposero 2-0 a Belo Horizonte il 2 luglio di quell’anno. Da allora, il bilancio racconta una serie di risultati che testimoniano il dominio argentino: 4 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 5 sfide.
A rendere ancora più amara la situazione per il Brasile non sono solo i risultati, ma anche le modalità con cui l’Argentina ha preso il sopravvento. L’ultimo successo, il pesante 4-1 al Monumental nelle qualificazioni al Mondiale 2026, ha rappresentato un’autentica umiliazione per la Seleçao, che mai prima d’ora aveva incassato 4 gol in una partita di qualificazione mondiale.
La striscia negativa ha anche inciso sul bilancio complessivo degli scontri diretti. Con il successo nell’ultima sfida, l’Argentina ha sorpassato il Brasile nel computo totale: 43 vittorie a 42, con 26 pareggi in 111 incontri. Un sorpasso che sa di beffa per i verdeoro, che hanno visto sfuggire la supremazia storica proprio nel momento in cui il loro rendimento contro i rivali è crollato.
Le difficoltà del Brasile
La Seleçao, priva di riferimenti come Neymar e in difficoltà nel rinnovare la propria identità, sembra aver perso quel carattere che un tempo la rendeva temibile in ogni grande sfida. Dall’altra parte, l’Argentina campione del mondo ha saputo consolidare il proprio status, trovando nuove certezze anche senza Messi.
Il Brasile non batte l’Argentina da quasi sei anni, un dato che pesa come un macigno su una rivalità che ha sempre vissuto sull’orgoglio e sul prestigio. Per la Seleçao, ora più che mai, tornare a vincere contro l’Albiceleste non sarebbe solo una questione di classifica, ma di dignità.
Diamo a Lionel ciò che è di Lionel
Il merito va soprattutto all’Argentina di Lionel Scaloni, che non solo ha trasformato il Brasile in una sua vittima ricorrente, ma lo ha fatto con personalità e continuità. Se la Seleçao sta vivendo un periodo di difficoltà, l’Albiceleste di Scaloni ha saputo costruire una squadra solida, capace di imporsi anche senza le sue stelle più luminose.
L’ultima vittoria per 4-1 al Monumental è la prova di una squadra che, con o senza Messi, l’Argentina ha ormai assunto la mentalità dei campioni. Non è solo il Brasile a non riuscire più a vincere, è soprattutto l’Albiceleste che ha trovato la chiave per vincere sempre. E questa supremazia, oggi, sembra più netta che mai.