I profilo social della Serie B si meritano la promozione

Offside! Negli ultimi anni il profilo Instagram ufficiale della Lega Serie B, @legab, è diventato uno degli esempi più interessanti del calcio italiano dal punto di vista della comunicazione social.

Un cambiamento evidente soprattutto negli ultimi due o tre anni, in cui il campionato cadetto ha smesso di raccontarsi soltanto come “la categoria inferiore della Serie A” per costruire invece una propria identità riconoscibile, moderna e soprattutto pensata per il linguaggio delle nuove generazioni.

Basta scorrere il profilo Instagram @legab per capire la direzione presa: meme, trend del momento, reel dinamici, montaggi rapidi, riferimenti alla cultura pop, audio virali e un tono comunicativo molto meno istituzionale rispetto al passato. La strategia è chiara: trasformare un prodotto percepito appunto negativamente come “di Serie B” in qualcosa di cool.

La Lega B non punta soltanto sul calcio giocato, ma sull’esperienza social legata al campionato. I contenuti vengono costruiti per generare engagement, commenti, condivisioni e interazioni, cercando di intercettare pubblici differenti.

Da una parte c’è il tifoso tradizionale, interessato ai risultati, ai gol e alle classifiche. Dall’altra invece c’è una fascia molto giovane che vive il calcio soprattutto attraverso Instagram e TikTok, consumando contenuti rapidi, ironici e immediati. E in un’epoca di disamoramento generalizzato nei confronti del calcio, soprattutto da parte dei giovani, vuol dire tanto.

Il linguaggio è cambiato

Le grafiche sono sempre più accattivanti e vicine agli standard delle big europee, i video seguono spesso i trend del momento e i contenuti cercano continuamente di inserirsi nelle dinamiche virali dei social network. Non è raro vedere post costruiti con ironia, riferimenti ai meme del web o format pensati appositamente per essere condivisi nelle stories dagli utenti. Un approccio che rompe con l’idea tradizionale della comunicazione calcistica italiana, storicamente molto più rigida e istituzionale.

Già nel 2022 la Lega Serie B annunciò ufficialmente il proprio sbarco sulla piattaforma parlando apertamente dell’obiettivo di “intercettare un target di pubblico sempre più giovane”. Ed è probabilmente proprio questa la parola chiave: intercettare.

Nel calcio moderno anche catturare l’attenzione del pubblico è diventata una competizione continua. I campionati non si giocano più soltanto negli stadi o in televisione, ma anche nel feed degli utenti. E la Serie B sembra aver capito che oggi un campionato deve essere anche un prodotto digitale.

Il risultato è che @legab riesce spesso a far parlare di sé anche al di fuori del pubblico strettamente legato alla categoria. Alcuni contenuti vengono condivisi da pagine calcistiche, community meme o profili generalisti, aumentando la visibilità del campionato e rendendolo più presente nell’immaginario online.

Un fenomeno non soltanto della Serie B

Sempre più squadre e campionati, anche nelle categorie inferiori, stanno adottando strategie simili. Club di Serie A, realtà di Serie C e perfino società dilettantistiche stanno investendo in una comunicazione più fresca, veloce e vicina ai codici dei social moderni. Spesso anche grazie all’IA…

Trailer cinematografici per le partite, reel ironici, storytelling emotivo, contenuti dietro le quinte e utilizzo continuo dei trend del momento: il calcio social oggi punta sempre meno sulla semplice informazione e sempre di più sull’intrattenimento. In questo contesto la Serie B ha trovato una sua dimensione particolare. Non avendo il peso mediatico della Serie A, può permettersi una comunicazione più libera, spontanea e sperimentale.

Insomma, i profili social della Serie B si meritano davvero la promozione.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Cerca negli articoli