Champions League, per le italiane è un altro anno amaro. Playoff ancora fatali

Offside! È passato un anno, ma il calcio italiano è uscito ancora una volta ridimensionato dagli spareggi post fase a girone unico di Champions League.

Lo scorso anno, Milan, Juventus e Atalanta salutarono l’Europa ai playoff, tre eliminazioni contro squadre di buon livello, ma non certo tra le grandi potenze europee. I rossoneri furono eliminati dal Feyenoord, l’Atalanta andò fuori contro il Brugge e la Juventus finì KO col PSV ai supplementari. Ci chiedevamo, “ma noi siamo più forti di così?”

Quest’anno non è andata meglio…

L’Inter, che dodici mesi fa arrivava fino in finale, questa volta si ferma prima, diventando la prima finalista a non qualificarsi agli ottavi la stagione successiva. Dopo il 3-1 subito in Norvegia, a San Siro arriva un’altra sconfitta contro il Bodø/Glimt: 2-1 e qualificazione che sfuma senza appello. Una doppia battuta d’arresto che certifica un passo indietro evidente rispetto alle ambizioni e al recente passato europeo dei nerazzurri.

La Juventus cade in modo fragoroso in Turchia: 5-2 contro il Galatasaray in una gara che ha mostrato tutti i limiti di rosa della squadra di Spalletti. Il 3-2 ai supplementari a Torino non basta per ribaltare il disastro dell’andata. Troppi errori, troppa fragilità nei momenti decisivi.

L’unica luce nel buio è l’Atalanta. Dopo il 2-0 subito a Dortmund, la squadra di Palladino ribalta tutto a Bergamo con un clamoroso 4-1 contro il Borussia Dortmund. Una prova di carattere, intensità e coraggio che tiene in vita almeno una rappresentante italiana nella massima competizione europea per club.

Nel frattempo, il Napoli era già uscito nella fase a girone unico, completando un quadro complessivamente deludente per la Serie A.

Ci risiamo

Il dato è chiaro: il livello medio del nostro calcio continua a oscillare. Manca continuità, manca solidità strutturale, manca la capacità di gestire i doppi confronti contro squadre organizzate e aggressive.

Un anno dopo, la domanda resta la stessa: è un problema di qualità, di profondità delle rose o di sistema?

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Cerca negli articoli