Offside! Com’era quella storia che il Molise non esisteva? Beh anche in Germania hanno la loro teoria, ma in questo caso è la città di Bielefeld. Il tutto è iniziato nel 1994, quando uno studente tedesco pubblicò su Usenet un messaggio ironico: “Non conosco nessuno di Bielefeld. Non ho mai incontrato nessuno che ci sia stato. E voi?”. Un qualcosa nato per scherzo ma che, negli anni, si è radicato nella cultura pop tedesca. Da allora per molti Bielefeld, anche oggi, non esiste…
La città, che in realtà conta più di 300 mila persone (reali!), ha però provato in tutti i modi a mettere fine alla leggenda. Nel 2019, per celebrare i 25 anni della stravagante teoria, il comune di Bielefeld lanciò un premio da 1 milione di euro a chiunque fosse riuscito a dimostrare che la città non esisteva davvero. Ma la vera occasione per spazzare via il mito è arrivata quest’anno su un campo da calcio: l’Arminia Bielefeld è in finale di Coppa di Germania e adesso ci crede davvero.
Un cammino da favola
L’Arminia, che oggi milita nella terza divisione tedesca, ha eliminato una dopo l’altra Union Berlino, Friburgo, Werder Brema ed i campioni tedeschi in carica del Bayer Leverkusen, quattro squadre di Bundesliga nettamente superiori. Inoltre l’Arminia non è una squadra con un grande passato: nella sua storia ha alternato promozioni e retrocessioni tra la massima serie e le categorie inferiori, senza mai vincere un trofeo importante.

Ora, dopo aver compiuto un’impresa senza precedenti, si giocherà il primo titolo nei suoi 120 anni di storia contro lo Stoccarda. E se dovesse vincere, oltre alla coppa, arriverebbe anche a qualificarsi per un posto nella prossima Europa League.
Un sogno che in Italia sarebbe impossibile
L’impresa dell’Arminia Bielefeld è la dimostrazione di quanto le coppe nazionali possano regalare storie incredibili. In Germania, come in Inghilterra, Francia e Spagna, il format della coppa permette anche alle squadre di categorie inferiori di competere e sognare. Cose impensabili in Italia con l’attuale sistema della coppa nazionale.
Eppure, il calcio vive di emozioni e di storie romantiche come questa. Per una notte, Bielefeld sarà al centro del mondo. E ora, quella che per anni è stata una città “fantasma”, può diventare la capitale del calcio tedesco.
