Offside! Il calciomercato estivo è ormai alle spalle ed è tempo di bilanci. Come ogni anno, In Fuorigioco ha analizzato le operazioni delle squadre di Serie A, assegnando un voto sulla base di alcuni criteri: la quantità e la qualità delle operazioni effettuate, il bilancio tra entrate e uscite e, soprattutto, le necessità legate agli obiettivi stagionali.
Perché non tutti i mercati possono essere giudicati allo stesso modo: una squadra che punta allo scudetto non può accontentarsi di semplici rincalzi, così come chi deve salvarsi ha bisogno di intervenire in maniera concreta per colmare le proprie lacune.
I promossi
INTER – 7,5
È una delle squadre che ha lavorato meglio. I nerazzurri hanno saputo intervenire con decisione e costruire una rosa all’altezza delle ambizioni, con un mercato che restituisce l’impressione di una squadra pronta a competere su più fronti. Non tutto è stato perfetto, ma per quantità, qualità e capacità di intervenire nei punti giusti l’Inter è tra le regine dell’estate.
ROMA – 7
La Roma è stata una delle grandi protagoniste del mercato. I giallorossi hanno fatto da padrone in termini di operazioni e hanno dato l’impressione di voler alzare concretamente l’asticella. Il lavoro svolto sul mercato è importante anche in relazione alle ambizioni della squadra: ora toccherà al campo dimostrare se la rosa costruita sarà sufficiente per competere ai livelli auspicati.
JUVENTUS – 7
Un mercato positivo per i bianconeri. La Juventus ha operato con l’obiettivo di costruire una rosa più competitiva e completa, riuscendo a dare risposte importanti alle proprie necessità. Non è un mercato da voto altissimo, ma sicuramente un passo avanti rispetto alle ultime sessioni e un segnale chiaro delle ambizioni della società.
LAZIO – 6,5
La sufficienza abbondante arriva soprattutto considerando il contesto. La Lazio dovrà dimostrare molto, sul campo ma anche nei confronti dei propri tifosi, dopo una stagione e un periodo non semplici. Il mercato non risolve automaticamente tutti i problemi, ma offre alcuni elementi sui quali costruire. Adesso serviranno risultati e continuità per trasformare le aspettative in qualcosa di concreto.
COMO – 7
Il Como merita attenzione. La squadra lombarda sarà impegnata su tre fronti e aveva quindi bisogno di ampliare e migliorare la propria rosa. Il mercato è stato interessante e conferma le ambizioni di un club che, dopo la crescita degli ultimi anni, non sembra intenzionato a fermarsi.
FIORENTINA – 6,5
La Fiorentina era partita con grande slancio, dando l’impressione di voler costruire una squadra ambiziosa. Alcune scelte effettuate nel corso dell’estate, però, lasciano qualche interrogativo. Il voto resta positivo, ma sarà il campo a chiarire se tutte le operazioni avranno avuto una logica precisa all’interno del progetto tecnico.
ATALANTA – 6,5
Un mercato sufficiente e senza particolari eccessi. L’Atalanta ha mantenuto una certa competitività, pur dovendo fare i conti con esigenze di rinnovamento e con una rosa da modellare. Il giudizio è positivo, ma anche in questo caso sarà necessario aspettare la risposta del campo.
I rimandati
MILAN – 6
Il mercato rossonero lascia più di qualche perplessità. Il Milan ha effettuato diverse operazioni, ma non tutte sembrano aver risposto in maniera convincente alle necessità della squadra. Per una società con le ambizioni del Milan, il giudizio non può limitarsi alla quantità degli interventi: serviva qualcosa in più per dare la sensazione di una rosa realmente pronta a tornare protagonista.
NAPOLI – 4,5
È il grande bocciato dell’estate. Il Napoli ha soprattutto sfoltito, senza riuscire a costruire una campagna acquisti all’altezza delle necessità. Per una squadra chiamata a competere ai massimi livelli, un mercato del genere rappresenta un rischio importante. Il problema non è soltanto il numero degli acquisti, ma la sensazione di non aver sfruttato una finestra fondamentale per rafforzare la rosa.
Le altre bocciature
Tra le squadre che hanno lasciato più dubbi ci sono anche Parma, Genoa e Bologna.
Il Parma, in particolare, è una delle squadre dalle quali ci si aspettava qualcosa in più. Il club sta costruendo un progetto importante ormai da diversi anni e il mercato avrebbe potuto rappresentare un ulteriore salto di qualità.
Ancora maggiori sono le incognite per Genoa e Bologna, due realtà che arrivano all’inizio della stagione con diversi interrogativi ancora da risolvere. In entrambi i casi il giudizio sul mercato è inevitabilmente condizionato dalla necessità di capire quale sarà la reale competitività delle rose.
Discorso simile per le neopromosse Frosinone, Monza e Venezia: nessuna delle tre ha realizzato un mercato da prima fascia e permangono diverse incertezze in vista di una stagione nella quale l’obiettivo principale sarà inevitabilmente quello della permanenza in Serie A.
Il verdetto di Infuorigioco
Alla fine, la fotografia del mercato estivo vede Inter, Roma, Juventus e Lazio tra le squadre che hanno convinto maggiormente, con il Como subito dietro e Fiorentina e Atalanta a quota 6,5.
Sul fronte opposto, il Napoli è la bocciatura più pesante, seguito da Milan, Parma, Genoa e Bologna, mentre le neopromosse dovranno dimostrare sul campo di aver costruito rose sufficientemente attrezzate per affrontare la Serie A.
Ora, però, la parola passa al campo. Perché il mercato può essere valutato sulla carta, ma alla fine saranno risultati, punti e classifica a stabilire chi ha davvero lavorato bene.
