Tragedia in Guinea, scontri e morti durante una partita di calcio. Cosa è successo

Offside! La tragedia avvenuta a N’Zérékoré, in Guinea sud-orientale, rappresenta un drammatico esempio di come a volte il calcio possa diventare teatro di tensioni politiche e sociali.

Ecco cosa sappiamo sul torneo di calcio organizzato per il leader militare salito al potere nel 2021 dopo un colpo di stato.

Il contesto

Secondo quanto riferito dalle fonti ospedaliere locali all’Agence France-Presse (AFP), gli scontri che hanno causato oltre 50 morti si sono verificati durante una partita di un torneo dedicato al leader della giunta militare, Mamadi Doumbouya, alimentando le critiche contro il regime. Alcuni media locali riportano addirittura un bilancio superiore ai 100 morti, evidenziando la gravità della situazione. Nei video diventati virali si vede la calca e la folla delle migliaia di persone presenti che tentano la fuga.

Come detto, sempre secondo i media guineani, la partita era infatti inserita in un torneo organizzato per celebrare il leader Doumbouya, che nel 2021 prese il potere con un colpo di stato, spodestando il presidente Alpha Conde. Questi tornei si sono moltiplicati nelle ultime settimane in Guinea, in quello che viene visto come un sostegno a una possibile candidatura dello stesso Doumbouya alle prossime elezioni presidenziali.

Lo scoppio delle proteste

Le tensioni sono quindi esplose in seguito ad una decisione arbitrale contestata dai tifosi della squadra ospite, Labé. L’invasione del campo, seguita dal lancio di pietre e dall’uso di gas lacrimogeni da parte della polizia, ha scatenato il panico, con centinaia di spettatori che hanno cercato di fuggire dallo stadio. La dinamica degli eventi ha sollevato preoccupazioni per la gestione dell’ordine pubblico e per l’organizzazione di eventi che sembrano strumentalizzati a fini politici.

Il primo ministro del governo controllato dalla giunta militare ha invitato oggi la popolazione alla calma, mentre l’opposizione politica, rappresentata dall’Alleanza Nazionale per l’Alternanza e la Democrazia, ha richiesto un’inchiesta indipendente, denunciando l’uso del torneo come strumento propagandistico per le ambizioni presidenziali del generale Doumbouya.

Oltre il calcio

Questo episodio si inserisce in un contesto di crescente instabilità politica in Guinea, dove il calcio, lungi dall’essere solo uno sport, riflette le tensioni e le aspirazioni della società.

La situazione attuale richiede non solo giustizia per le vittime, ma anche un impegno verso la pacificazione del Paese e una gestione trasparente degli eventi pubblici per evitare ulteriori tragedie.

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