Offside! “Tifi Ronaldo? Allora sei di destra. Tifi Messi? Sei di sinistra”. Nelle ultime ore, complice anche il Mondiale 2026 in corso, questa teoria ha invaso social network e discussioni tra tifosi. Tutto nasce da uno studio internazionale indonesiano pubblicato sulla piattaforma Social Science Research Network e riportata da L’Equipe, che ha analizzato le preferenze calcistiche di 10.661 persone in 26 Paesi, che hanno completato un questionario tra aprile e maggio 2026, rilevando una correlazione tra l’orientamento politico dichiarato e la preferenza per uno dei due campioni che hanno segnato l’ultimo ventennio del calcio mondiale.
La conclusione, però, è molto diversa da quella che è diventata virale online.
La ricerca ha effettivamente rilevato che gli intervistati con posizioni politiche più progressiste tendevano, in media, a preferire Lionel Messi, mentre quelli con posizioni più conservatrici mostravano una maggiore inclinazione verso Cristiano Ronaldo. Una correlazione statistica, dunque, ma non una regola universale.
Sui social, invece, il passaggio è stato immediato: da “esiste una lieve tendenza” a “chi tifa Ronaldo è di destra e chi tifa Messi è di sinistra“. Una semplificazione che ha trasformato un dato statistico in un’etichetta identitaria, alimentando inevitabilmente ironia, polemiche e schieramenti.
Eppure gli stessi autori dello studio invitano alla prudenza. Innanzitutto perché la ricerca non risulta ancora sottoposta a peer review, il processo di revisione indipendente che rappresenta uno dei principali strumenti di verifica del mondo accademico. Non significa che lo studio sia errato, ma che i risultati dovrebbero essere interpretati con cautela.
C’è poi un altro elemento spesso ignorato nei post virali: l’effetto osservato viene definito dagli stessi ricercatori come relativamente modesto. In altre parole, la correlazione esiste ma è debole. Non abbastanza da consentire di prevedere l’orientamento politico di una persona semplicemente conoscendo il suo calciatore preferito.
Ed è proprio qui che si trova il cuore della vicenda. Una correlazione statistica descrive una tendenza osservata in un grande gruppo di persone, non il comportamento di ogni singolo individuo. Per questo milioni di tifosi di Messi non si riconosceranno affatto nella sinistra politica e milioni di sostenitori di Ronaldo non si sentiranno minimamente vicini alla destra.
Perché tra “esiste una lieve correlazione statistica” e “i tifosi di Ronaldo sono di destra” c’è una differenza enorme. Una differenza che, online, spesso scompare nel giro di poche ore.