Fame Mondiale…tra nazionali top e possibili sorprese, si parte!

Offside! Domani, giovedì 11 giugno 2026, inizierà il Mondiale di calcio FIFA, organizzato tra Canada, Stati Uniti e Messico e che vedrà per la prima volta la partecipazione di 48 squadre. Ai nastri di partenza ci saranno nazionali attrezzate per arrivare fino in fondo, possibili sorprese, dolci prime volte e anche dolorose assenze. L’Italia è tra queste e, purtroppo, non è più nemmeno una notizia…

Il Mondiale, però, unisce a prescindere dalla presenza degli Azzurri. Insomma, lo guarderemo tutti, inutile girarci intorno.

La Coppa del Mondo sarà un banco di prova per molti e un’occasione di riscatto o consacrazione per altri.

Si riparte dall‘immagine di Lionel Messi che alza il trofeo al cielo di Doha il 18 dicembre 2022. Tra le squadre “top” che vogliono strappare il titolo dalle mani dell’Albiceleste ci sono – forse più che in altre edizioni – almeno cinque o sei serie contendenti. Ma andiamo con ordine.

ARGENTINA

Parte da favorita in quanto campione del mondo in carica, anche se probabilmente non dispone della rosa più forte degli ultimi anni. C’è però un dettaglio che pesa: il suo condottiero, Lionel Messi, è al sesto e verosimilmente ultimo Mondiale della carriera. Le figuracce non sono ammesse. A por la cuarta?

BRASILE

Squadra giovane, frizzante e piena di talento, allenata da colui che più di tutti si esalta in competizioni così, Carlo Ancelotti. La sua Seleção si presenta con l’ambizione che da sempre accompagna il calcio brasiliano, talenti giovani e dei sempreverdi Danilo, Alex Sandro e soprattutto il suo Fenomeno, Neymar. Tra esperienza e nuove stelle, il sogno è tornare sul tetto del mondo. Sesta in arrivo?

FRANCIA

Finalista quattro anni fa e campione del mondo nel 2018, probabilmente è tra le nazionali più forti se si guardano nomi, qualità e profondità della rosa. Un attacco da capogiro composto da Dembélé, Mbappé e Olise, mentre le alternative non sono certo inferiori. Anche gli altri reparti abbondano di talento. L’unico possibile limite? La presenza di tanti leader e personalità forti. Troppi galletti nello stesso pollaio?

GERMANIA

Musiala, Wirtz, Havertz, Kimmich, Sanè, Goretzka e chi più ne ha e più ne metta. Il loro curriculum parla da solo. Quattro Mondiali in bacheca e quella sensazione di essere über alles (sopra a tutti, ndr) che ai tedeschi non è mai mancata. Forza fisica, talento e personalità sono da sempre il marchio di fabbrica della Mannschaft. È il momento del ritorno?

INGHILTERRA

Sta vivendo una delle migliori generazioni della sua storia recente, con giocatori forti e affamati. Dalle parti di Wembley manca un trionfo mondiale dal lontano 1966 e la voglia di interrompere l’attesa è enorme. I Tre Leoni sono spesso arrivati a un passo dal successo. Con un centrocampo guidato da Declan Rice e Jude Bellingham e un attacco impreziosito da Saka e dall’eterno Harry Kane, questa potrebbe essere l’occasione giusta in cui i Leoni torneranno a ruggire?

PORTOGALLO

Una delle squadre più attese. Potenzialmente il centrocampo migliore del torneo: Vitinha in costruzione, João Neves con dinamismo e corsa, Bruno Fernandes con qualità e quantità, Bernardo Silva con rifinitura e intelligenza calcistica. Davanti non manca il talento: dall’imprevedibilità di Francisco Conceição alle qualità di Leao, João Félix e Trincão, fino all’insaziabile Cristiano Ronaldo, desideroso di chiudere la carriera con l’unico trofeo che ancora manca nella sua straordinaria bacheca. CR7 per la leggenda?

SPAGNA

Una nazionale verticale, veloce e ricca di talento. Dietro forse ballerini, ma dalla mediana in su giocolieri, centometristi e talenti. Con Lamine Yamal e compagni, abbonda di fantasia, tecnica e rapidità. La Roja punta al bis dopo il trionfo europeo. Doblete?

LE SORPRESE

Squadre come Belgio, Olanda, Marocco e Uruguay, ma anche Messico e USA padroni di casa, saranno, come sempre, pronte a rovinare i piani delle grandi e a inseguire il sogno di una Coppa del Mondo da protagoniste.

Tra le curiosità troviamo invece le esotiche Curaçao, Capo Verde, Giordania, Iraq e Congo, ma anche l’Iran, una nazionale che molti guarderanno con particolare interesse.

E l’Italia…a guardare! Ne vedremo delle belle.

Mondiale a noi!

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